mercoledì 11 marzo 2009

La lunga lotta



VALERIO PIERANTOZZI (San Benedetto del Tronto, 1980) vive a Pescara. Laureato in Filosofia presso l'Università G.D'Annunzio di Chieti, con la tesi ha vinto il premio nazionale "totus tuus" 2008. Ha collaborato per il quotidiano Il Messaggero, sezione di Pescara. Studioso di Storia, Filosofia e politica, attualmente è praticante giornalista a Torino.

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Il dibattito sull'origine della Libera Muratoria è tutt'ora acceso, ma si suole indicare il 1717 come data di nascita della cosiddetta "massoneria moderna"; ciò che invece è fuor di dubbio è che fin dal 1738 con la bolla In Eminenti, la Chiesa Cattolica ha aspramente condannato la neonata associazione massonica. Il confronto tra la Chiesa Cattolica e la massoneria coincide quindi con la nascita stessa dell'Istituzione Muratoria e fin dagli albori è stato improntato a uno scontro reciproco che ha segnato di sè le stagioni della storia mondiale degli ultimi due secoli.

L'Italia, in particolare, è stato il cuore di questo conflitto, che si è esteso al mondo intero, ma che nel nostro paese, anche a causa della presenza del Vaticano, ha assunto dopo il 1945 un significato storico e politico del tutto particolare. Questo saggio ripercorre quindi oltre 250 anni di una "lunga lotta" che continua ancora oggi.

In appendice un'intervista a Giuliano Di Bernardo, fondatore e primo Gran Maestro della Gran Loggia Regolare d'Italia.

Casa editrice, Il Cerchio

€ 16.

martedì 10 marzo 2009

Storie (calcistiche) di ordinaria follia... 2a parte!!!


Derby (Gran Bretagna) 1998. La “lotteria” dei rigori è durata per 90 minuti: il tempo necessario per calciarne 66. Rischiava di durare all’infinito la finale della Derby’s Community Cup, un torneo per bambini inglesi di 9 e 10 anni. Dopo l’incontro finito in parità (1-1) fra il Mickleover Lightning Blue Sox e i Chellaston Boys, sono stati necessari 66 tiri dal dischetto per decretare il vincitore: i Blue Sox, grazie a un errore degli avversari che avevano colpito il palo.

Oslo (Norvegia) 2000. Un bisogno impellente del portiere è costato la partita a una squadra. Olav Fiske, numero 1 del Surnadal, si era appartato dietro la propria porta per urinare durante l’intervallo tra il 1° e il 2° tempo supplementare dei quarti di finale della Coppa di Norvegia. Ma non si era accorto che, nel frattempo, la partita era ricominciata: al fischio dell’arbitro il centrocampista Oddvar Torve del Sunndal ha tirato il pallone direttamente nella porta vuota, segnando. E vincendo così la partita.

Leicester (Gran Bretagna) 1963. La partita era stata combattuta fino all’ultimo, ma fra Arsenal e Leicester il risultato era rimasto sullo 0-0. Così quando l’arbitro aveva fischiato la fine della partita con qualche secondo di anticipo, un difensore dell’Arsenal, Dennis Evans, per la rabbia ha scagliato il pallone nella propria porta. Ma a fischiare non era stato l’arbitro bensì uno spettatore in vena di scherzi: così l’arbitro non ha potuto che convalidare la rete e chiudere la partita sull’1 a 0 per il Leicester.

Dundee (Gran Bretagna) 2005. Era furioso per una palla perduta a centrocampo. Così Gordon Chisholm, allenatore del Dundee United, ha sferrato per stizza un calcio a una bottiglia d’acqua a bordo campo. Nel gesto, Chisolm ha perso la scarpa che è volata come un proiettile finendo sul mento di David Fernandez (neo acquisto spagnolo della stessa squadra) che si stava scaldando per entrare in campo. L’impatto della calzatura è stato così violento che Fernandez è stato sottoposto a 3 punti di sutura e non ha giocato la partita d’esordio. Alla fine il Dundee ha perso 3-0 contro l’Heart of Midlothian.

Dortmund (Germania) 1968. Quando la sua squadra del cuore, il Borussia Dortmund, ha perso in casa contro il Bayern Monaco, si è infuriato: così un tifoso tedesco ha denunciato i suoi beniamini alla magistratura per “scarso impegno” chiedendo un risarcimento.
“Ho speso una cifra per vedere una partita schifosa e ho diritto a pretendere di più” ha argomentato. I giudici hanno deciso di fargli rimborsare il solo costo del biglietto.
Fonte: Focus, Marzo 2009

lunedì 9 marzo 2009

Preferiresti essere...


1- preferiresti andare a cena con la tua donna alla trattoria adriatica o alla mensa della caritas?
2- preferiresti andare di sabato sera a serrone o alla cisterna?
3- preferiresti andare a vedere la finale di champions con gli amici alla cisterna o al sirens corner?
4- preferiresti essere scrubs o friends?
5- preferiresti essere la finale dei mondiali '94 o la partita appena fatta dell'italia di rugby in scozia del sei nazioni?
6- preferiresti essere truffato da un'agenzia di viaggi che ti fa pagare 500 euro per una vacanza che non farai, o essere truffato da un amico che ti promette un week-end a dublino e poi non ti porta?
7- preferiresti dare un casto bacio sulla bocca a jessica alba o trombarti luciana littizzetto?
8- preferiresti essere un vinile o un cd?
9- preferiresti essere una quadro di picasso o una musica di mozart?
10- preferiresti essere i goonies o i gremlins?
Fonte: Valerio

giovedì 5 marzo 2009

Storie (calcistiche) di ordinaria follia.... 1a parte

Asunciòn (Paraguay) 1959. La passione per il calcio poteva essere fatale ad Alfredo Lird, pilota di un monomotore Neiva P-56C Paulistinha. Mentre faceva un volo radente su un campo per guardare una partita di 2° divisione, il pallone – calciato da Roberto Trigo, centravanti del General Genes, come gesto di stizza per una decisione dell’arbitro – è finito contro la sua elica, costringendolo a un atterraggio di emergenza in un campo di grano. Pilota salvo, ma aereo finito a pezzi.

Antananarivo (Madagascar) 2002. Dopo l’ennesimo fallo ingiusto, i giocatori dello Stade Olympique Emryne, squadra di 1° categoria, non ce l’hanno fatta più. A costo di mandare a monte la sfida scudetto contro l’Adema, per protesta contro l’arbitro si sono inflitti un autogol dopo l’altro, ripetendo all’infinito lo schema: calcio d’inizio, palla nella propria porta e gol. Si sono fermati sul 149 a zero, ma soltanto perché era scoccato il 90° minuto.

Stocksbridge (Regno Unito) 2003. Sono tornati nello spogliatoio senza avvertirlo. E lui è rimasto per oltre dieci minuti a scrutare il campo deserto. E’ successo nella gara fra Stocksbridge Steel e Witton Albino (Northern Premier League): l’arbitro aveva sospeso la partita perché la nebbia impediva la visibilità. Al punto che il portiere dello Stocksbridge, Richard Siddal, era rimasto in campo, credendo che i suoi compagni fossero tutti in attacco. L’allenatore Wayne Biggins si è reso conto della sua assenza negli spogliatoi: “Ci chiedevamo dove fosse, finchè abbiamo capito che era rimasto tra i pali, e siamo tornati a prenderlo”.

Bastia (Francia) 1978. Quando ha visto il pallone dirigersi all’incrocio dei pali ha capito che la propria squadra avrebbe perso. Così, per scongiurare il gol del centravanti del Metz, un tifoso del Bastia, Jean Marc Lucchese, ha estratto la sua pistola calibro 7.65 e ha sparato, centrando il bersaglio mobile: il pallone bucato, senza più forza, si è così afflosciato a un palmo dalla porta. Il tifoso è stato subito arrestato e poi condannato a 3 mesi di reclusione.

Andover (Regno Unito) 1998. La partita fra Southampton Arms e Hurstbourne Tarrant British Legion era amatoriale. Ma un giocatore della British Legion, Richard Curd, continuava a spingere l’arbitro, Melvin Sylvester, ogni volta che gli si avvicinava. Quando, all’ennesimo richiamo, il calciatore ha reagito insultandolo, il giudice di gara non ci ha visto più e gli ha sferrato un cazzotto in faccia. Poi, con aplomb inglese, ha estratto il cartellino rosso e si è autoespulso: il resto della partita è stato arbitrato da uno spettatore. Ma la Lega Calcio non ha apprezzato la scelta : ha sospeso l’arbitro per sei settimane, infliggendogli 20 sterline di multa.

Fonte: Focus, Marzo 2009

lunedì 2 marzo 2009

I livelli dell'ubriacatura...

I 6 livelli dell'ubriacatura:


1. Confidenza - Condividi i tuoi pensieri con tutti.

2. Intelligenza - Ti cominci a sentire il più intelligente di tutti.

3. Ricchezza - Offri da bere a tutti.

4. Bellezza - Ti senti il più bello di tutti. Tutte le donne sono tue.

5. Invisibilità - Cominci ad avere dei superpoteri. Non ti osserva nessuno.

6. Collasso - Sensazioni indescrivibili. Non ricordi un cazzo.
Vecchia fonte: Leardi

venerdì 20 febbraio 2009

Storie di ordinaria follia...

Shanghai. Il signor Nin Nan, non era soddisfatto degli affari della sua gioielleria online, così si è inventato un nuovo prodotto da vendere: le zanzare morte. Il prezzo di un esemplare è 6 yuan, circa 70 centesimi di euro. E’ andata molto meglio di quanto sperasse: ha ricevuto più di diecimila ordini in due giorni. Forse è stato merito della pubblicità, che spiegava:” Sono veramente uccise da mani umane. Possono essere usate per studi scientifici, decorazione e collezione”.

Las Vegas. Il sindaco Oscar Goodman ha annunciato la costruzione di un museo della criminalità organizzata. Il comune ha stanziato 50 milioni di dollari per il progetto. Goodman, un ex avvocato, ha difeso più volte degli imputati per mafia.

Cile. A Santiago il signor Rubén Araya (foto in alto), 42 anni, viene pagato per fare la guardia a un cartellone pubblicitario che costeggia l’autostrada, e per non perderlo di vista, lui ha deciso di viverci dentro. Il cartellone è della Coca Cola e porta la scritta “Guarda il lato Coca-Cola del Cile”. Con questo lavoro, il migliore che abbia trovato, guadagna 70mila pesos (90 euro) a settimana. Come un guardiano del faro, ha il compito di controllare che la luce del messaggio arrivi fino all’autostrada, proteggendo da furti o danneggiamenti dei riflettori che costano circa 450 euro l’uno.

Cina. A Pechino e a Shanghai il rispettivo parco principale ospita ogni settimana un mercato insolito. Il sabato e la domenica migliaia di genitori arrivano lì con annunci e foto sperando di trovare una compagna o un compagno per i figli. Questi genitori, fotografie dei figli in mano, passano giornate intere nel parco a conoscere altri genitori e scambiarsi le foto dei figli con l’obiettivo di organizzare un incontro tra loro. Due le motivazioni: i giovani cinesi non hanno tempo, voglia e capacità di corteggiare le ragazze (e viceversa); e per arrivare a un matrimonio c’è bisogno che le due famiglie vadano mooolto d’accordo.

Australia. Gli agenti dello stato del Queensland, in Australia, hanno cominciato a ignorare molti crimini minori pur di non usare Qprime, il nuovo software adottato dalla polizia locale e costato cento milioni di dollari australiani (più di 50 milioni di euro). Secondo Ian Levers, vicepresidente del sindacato dei poliziotti, prima per compilare un rapporto bastava un’oretta. Adesso ci vogliono “ore di sofferenza sul software-incubo”. Un portavoce del Queensland ha difeso Qprime, spiegando che rende la gestione delle informazioni più “olistica”.

giovedì 19 febbraio 2009

Fantalemon - giornata 24


RISULTATI 24° GIORNATA

FALCONE - VALERIO 3-1 (82.5-67.5)
ALESSIO - ANDIP 4-0 (80.0-54.0)
CIKKETTO - VIOLA 1-2 (67.5-73.5)
DOMENICO - WATUSSO 0-3 (59.0-74.0)
CLASSIFICA
53. VIOLA
45. WATUSSO
40. FALCONE
35. VALERIO
30. DOMENICO
29. ALESSIO
28. CEKKETTO
12. ANDIP
GNIUS: CONTINUA LA CORSA DI VIOLA VERSO IL TITOLO E QUESTA VOLTA A FARNE LE SPESE E’ CIKKETTO CHE VIENE MALAMENTE SCONFITTO PER 2-1 E SI RITROVA IMPROVVISAMENTE IN PENULTIMA POSIZIONE E QUINDI IN PIENA ZONA RETROCESSIONE. IL WATUSSO CONTINUA A LOTTARE PER MANTENERE SALDA LA SECONDA POSIZIONE E GRAZIE AD UN SECCO 3-0 SU DOMENICO CHE SEMBRA AVERE ORMAI PERSO LA VERVE CHE LO AVEVA PORTATO AD INSINUARE LE ZONA ALTE DELLA CLASSIFICA, PUO’ BENE SPERARE IN VISTA DELLO SCONTRO DIRETTO CON IL PRIMO IN CLASSIFICA. FALCONE OTTIENE UN OTTIMA VITTORIA NELLO SCONTRO DIRETTO PER IL TERZO POSTO VINCENDO 3-1 CON VALERIO E RIPORTA IL SUO DISTACCO A +5. DOPPIA SODDISFAZIONE PER ALESSIO CHE LASCIA LA PENULTIMA POSIZIONE E RIESCE FINALMENTE A VENDICARSI CON ANDIP RIFILANDOGLI UN BEL 4-0. NELLA PROSSIMA GIORNATA, DA NON PERDERE IL MATCH CLOU VIOLA WATUSSO.
PROSSIMO TURNO
ANDIP - FALCONE
DOMENICO - CIKKETTO
VALERIO - ALESSIO
VIOLA - WATUSSO



QUOTE SANNIA’S BET

VIOLA 1.45
WATUSSO 3.25
FALCONE 5.65
VALERIO 10
DOMENICO 50
ALESSIO 40
CIKKETTO 50
ANDIP 100
Fonte: Watusso