sabato 3 aprile 2010

Magnolia




Whippoorwill's singing Soft summer breeze

Makes me think of my baby


I left down in New Orleans I left down in New Orleans

Magnolia, you sweet thing You're driving me mad

Got to get back to you, babe You're the best I ever had

You're the best I ever had

You whisper "Good morning" So gently in my ear

I'm coming home to you, babe I'll soon be there I'll soon be there

domenica 21 marzo 2010

Il biglietto della fortuna



Esiti del bigliettino della fortuna al ristorante cinese.

Cekketto: Lei resterà sano e dinamico.

Roberto: Tu hai un cuore buono e sai ammirare.

Federica: Il prossimo mese tu dovrai sopportare meno responsabilità.

Piera e Viola: Attenzione, la vostra situazione di salute non permette potenza massima.

Erika: Giova una pausa per lasciar perdere tutte le ambizioni.

giovedì 18 marzo 2010

Interismi...

Squadre di club1
1990-1994 600px Blu.png Olympique Alès 106 (26)
1994-1998 600px Bianco e Blu con Croce Maltese.png Auxerre 129 (19)
1998-2000 600px Crown on red and white.png Monaco 56 (4)
2000-2003 600px Bianco e Nero (Croce) e Blu e Giallo (Strisce).png Parma 90 (7)
2003-2004 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter 16 (0)
2004-2005 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa 20 (1)
2005-2006 600px Colori di Marsiglia.png O. Marsiglia 36 (5)
2006-2007 600px Rosso e Nero.png Al-Rayyan 7 (6)
2007-2008 600px Arancione.png Umm-Salal ? (?)
2009 600px Bianco e Celeste.png Al-Kharitiyath ? (?)
Nazionale
1996-2000 Bandiera della Francia Francia 12 (1)

mercoledì 17 marzo 2010

Il meglio del peggio della settimana calcistica...

A Stadio Sprint grandiosa rivelazione di Frankie Lampard, che ricorda l´arrivo di Mourinho al Chelsea: «Stavo facendo la doccia in spogliatoio. Lui è entrato all´improvviso e mi ha detto: ‘Tu sei il miglior giocatore del mondo´. Da quel momento è aumentata la fiducia in me stesso. E dire che ci conoscevamo appena». Ma a volte si rimane impressionati a prima vista.

«Io Mourinho non lo capisco: comincia la partita e dopo sette secondi inizia a scrivere. Ma che te scrivi?» (Le grandi domande di Vincenzo D´Amico, 90° B, Raitre).

NUMERI - Risultati di ieri: Genoa-Cagliari 5-3 (1-1 secondo la Questura), Parma-Atalanta 1-0 (8-6 secondo il Pd), eccetera...

PRESE IN GIRO - «Doppietta Ferrari! Fernando Alonso va a vincere il Gran premio del Bahrein! Ah, c'è ancora un giro» (Gianfranco Mazzoni, Raiuno).

POLVERONI - Appreso che Renata Polverini ieri era in curva a dirigere gli ultrà Lazio, dopo aver benedetto la Roma a Trigoria tre giorni fa, Clemente Mastella le ha offerto la presidenza dell'Udeur.

POLVERINE - «A noi ci mancano dieci partite e poi tireremo una riga» (Delio Rossi prevede un finale di stagione stupefacente, «Stadio Sprint», Raidue).

CAMPIONATO CHIUSO - «La classifica vede l'Inter al comando con 59 punti, poi l'Inter con 55...» (Enrico Varriale, Stadio Sprint, Raidue).

Poesia. «Come una gardenia senz'acqua, il Napoli appassisce con la viola», highlights Rai a 90'.

Arbitri. Gastaldello: «Succi era attivo, non passivo, però sono d'accordo, gli arbitri son persone umane».

Varriale: «Reja, stiamo guardando i sedili incendiati all'Olimpico», «Normale, quando perdi un po' d'amarezza c'è».

Palinsesti. «Oggi non c'erano trame, abbiamo sbagliato molte trasmissioni». Delio Rossi.

Bernie Ecclestone: Nel 2013 il Gran Premio d’Italia si correrà a Roma. La Parigi-Dakar invece, sulla Salerno-Reggio Calabria.
Piero Chiambretti – Chiambretti Night


giovedì 4 marzo 2010

Il meglio del peggio della settimana calcistica




«Se si prepara bene, José Mourinho riesce a far incazzare anche il Dalai Lama» (Gene Gnocchi, Sky).

«Ecco, guardate, c´era un topolino in campo. Per fortuna sulle tribune non c´erano quattro gatti, ahahah» (Fabio Caressa, Sky. Anna Billò, nella sua incomparabile bontà, ha commentato: "Bella battuta, Fabio").

«Voi non avete idea, in questo momento al paese di Razzoli ci sarà la gente che si butta dai balconi» (Paolo De Chiesa, Raitre. Per fortuna non risulta).

«Sconcerto tra i Maya: avevano previsto tutto, ma non la vittoria della Nazionale di rugby» (Gene Gnocchi, Sky).

«Dovevamo avere Carolina Kostner al telefono, ma è caduta anche la linea» (Caressa l'azzecca in pieno, Radio 105).

MOLTO ACCRESCITIVO «Morimoto è molto giovanissimo» (Claudio Onofri, Catania-Bari, Sky Sport)

OPPIO ALLA PENNA - «Spero che il Milan non trovi a centrocampo l'affollamento che c'è a Jama'a el-Fnaa che tu sai, perché tu Giovanni Galli vivi, è la piazza di Marrakech. E con questo calembour vi saluto» (Carlo Pellegatti, «Guida»).

1 - Baciamo le mani 1. Roberta Noè, Sky: «I ragazzi sono andati a dormire presto?», Galliani: «Sono uomini d'onore».
2 - Baciamo le mani 2. Caressa: «Galliani, è vero che Kaladze ha preso 'na cazziata da paura?»: «Ha sbagliato un aggettivo, ha detto che il nostro è un ambiente sporco. Intollerabile, cambiamo le lenzuola tutte le sere».

Gossip. Caressa: «Avevi così tante donne che rimorchiava anche tuo fratello», Borriello: «Siamo a Verissimo?».

Diciamolo. 6' st, pareggia Astori. «Ha segnato con la pancia», «Lo stomaco»..., «Diciamo la parte bassa dello stomaco?», «Diciamolo», cronaca Sky di Chievo-Cagliari.

Corsa al 2° posto. Adriano Galliani: "Roma-Milan è il meglio della serie A". Ormai l'Inter fa un altro campionato.

giovedì 18 febbraio 2010

Interismi...


Jérémie Bréchet (Lione, 14 agosto 1979) è un calciatore francese, terzino sinistro del Sochaux.


Titolare nelle nazionali giovanili francesi, iniziò la sua carriera nel Lione, dove nell'arco di due stagione divenne titolare fisso.

Arrivò all'Inter l'ultimo giorno di mercato del 2003, il costo del suo cartellino fu di 5 milioni di euro. La sua permanenza all'Inter durò una sola stagione, nella quale collezionò solamente 14 presenze (9 in Campionato, 3 nelle Coppe europee e 2 in Coppa Italia), alcune delle quali caratterizzate da grossolani errori difensivi.

Nella stagione 2004 si trasferì al club spagnolo della Real Sociedad, dove rimase nelle due stagioni successive.

Nell'annata 2005-06 fece ritorno in Francia dove venne ingaggiato dal Sochaux per due stagioni. Con i Lionceaux ha vinto una coppa di Francia nel 2007, indossando la fascia di capitano nella finale vinta sull'Olympique Marsiglia. Il 9 luglio 2008 è stato ingaggiato dal PSV Eindhoven; il 22 giugno 2009 è tornato al Sochaux.

Tra il 2001 e il 2003 ha collezionato 3 presenze nella Nazionale francese.


1998-2003 600px Colori di Lione.png O. Lione 117 (0)
2003-2004 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter 14 (0)
2004-2006 600px Bianco e Blu a Strisce.png Real Sociedad 19 (0)
2006-2008 600px Lion on dark blue.png Sochaux 49 (2)
2008-2009 600px Bianco e Rosso bordato d'oro con iniziali Nere.png PSV Eindhoven 27 (1)
2009- 600px Lion on dark blue.png Sochaux 17 (1)
Nazionale
2001-2003 Bandiera della Francia Francia 3 (0)
Fonte: Wikipedia

martedì 16 febbraio 2010

Ricordi di calcio



Alain Boghossian (Digne, 27 ottobre 1970) è un ex calciatore francese, che giocava nel ruolo di centrocampista.
È conosciuto in Italia per avere indossato le maglie di Napoli, Sampdoria e Parma.


Di origini armene, Boghossian cresce nelle giovanili dell'Olympique Marsiglia, Boghossian gioca le sue prime partite da titolare nella stagione 1992/1993, quando veste la maglia dell'Istres, dove conta 33 presenze ed otto gol. Ritornato all'Olympique, veste la maglia biancazzurra per 28 volte, e le sue buone prestazioni fruttano l'interesse del Napoli, dove milita fino al 1997, anno nel quale fa il suo esordio in nazionale.

Nel 1997, passa alla Sampdoria, dove rimane per un solo anno a causa dell'interessamento del Parma, squadra della quale diventa una delle bandiere, rimanendovi sino al 2002. In questi quattro anni, vince alcuni importanti trofei: la Coppa UEFA nel 1999, 2 Coppa Italia (1999, 2002) e una Supercoppa italiana (1999). Dopo un grave infortunio che lo ha colpito, Boghossian abbandona l'Italia per trasferirsi alla squadra spagnola dell'Espanyol, dove rimane a breve a causa di un gravissimo infortunio, che lo porta alla decisione di ritirarsi.
Nazionale [modifica]
Boghossian esordisce in nazionale nel 1997 diventando una delle colonne della Francia che conquistò il Mondiale casalingo dell'anno successivo. Continua la sua esperienza con i "galletti" fino ad un grave infortunio alla caviglia, che lo colpisce il giorno prima dell'inizio di Euro 2000, non riuscendo quindi a bissare la vittoria di due anni prima. Con i "bleus" ha giocato in tutto 26 partite, segnando anche 2 gol.
Nel 2008 diventa il vice di Domenech alla guida della Nazionale di calcio Francese.