domenica 28 aprile 2013
domenica 21 aprile 2013
Amichevole (tra nemici) di biglie - 14/04/2013
RISULTATO GARA DI BIGLIE 14/04/2013
1. SAVDINI
2. VALERIO
3. CI STA CAMILLO
4. DOMENICO
5. MASSIMO
REcensione di Matteocazzapumb!puretropp'!esmittil'!stisempreascupà!
Senza palette e secchielli, fregatici dai bambini, sembrava impossibile un cantiere, eppure ne è venuta fuori una pista secca alquanto insidiosa con numerosi elementi ricacciati dal mare primaverile che, per l'immensa gioia de lu fije, costellano la spiaggia della Croce. Chissà perché si ha la sensazione che tutto finirà sotto il trattore..
Partenza al salto sopra e sotto il tronco; parabolica secca; sotopasagioooooooooooooo al suddetto tronco; tronco che bolccava più o meno tutto e da oltrepassare quindi laterlamente o soto cavalooooo a destraaaaaaaaaaaaa o nel buco a sinistra da cui risaltare in carreggiata entro il tirriponcino anale; strettoia laterale con dirupo a latere; pallone sotterrato collinato; curve fino alla rampa per lo pneumatico Opel di Gialò con tronco a sostegno e copricerchio appoggiato; elemento di sicurezza delle bocce; fossetta; fosso; traguardo che non è stato poi lui il traguardo ma è stato bello pensarlo così.
Una prima separazione degli schiccheratori si è avuta al primo passaggio allo pneumatico, quando il primo a passare è stato poi colui che per primo è arrivato. la parola "primo" scopa (magari con la parola "prima"). poi altri ingorghi nel medesimo punto, ma senza dimenticare parti lente più del previsto e approcci diversi alle insidie che hanno avuto le loro conseguenze.
Pubblico variegato e partecipe!
Savdini: il superamento dello pneumatico senza soffrire i problemi immensi patiti dagli altri è stato il suo punto forte; talvolta lento, ha comunque gestito la gara in solitaria vedendo un timido tentativo di rimonta solo pochissime volte e subito sventato grazie a agguerriti approcci pneumatici. Sapè jucà poc' significa anche questo..
Valerio: si impantana in alcuni punti, ma poi recupera e riprende i suoi avversari fino a guadagnare la testa del gruppo inseguitore. A quanto ('o)pare i lavandini rotti con la cappella, i romantici gelati e "dormiamo abbracciati, sarà bello lo stesso" lo fortificano nei momenti di crisi della gara. A me però fa schifo;
Ci Sta Camillo: sempre più indisponente e polemico, schicchera nonostante il Parkinson galoppante, che a bocce forse non lo impedisce e forse gli dà una mano, ma in pista è una tragedia. Da apprezzare quindi non solo l'impegno, ma anche il risultato ottenuto con buone schiccherate;
Domenico: arriva tardi, per caso. Urla meno del solito, ma le sue gambe corte sono più inguardabili. Inizia con un forfait, e sembra dopo un po' quasi intravedere da lontano il primo, ma poi viene risucchiato nelle retrovie allo pneumatico. Dichiara: "Janigro è stato mezz'ora a mirare un buco che non lo lasciava entrare". lo stesso buco che ha respito anche lui, magari un po' meno..;
Massimo: forse in colpa per aver rubato le uaglione agli amici, o forse duramente colpito dalla legge del contrappasso della sera prima, grazie a VP e al suo romanticismo da supermercato, fatto sta che soffre più di tutti lo pneumatico e per divertirsi un po' pure lui, verso fine gara schicchera all'indietro.
domenica 7 aprile 2013
Un inno all'alcool
I've been loving you a long time
Down all the years, down all the days
And I've cried for all your troubles
Smiled at your funny little ways
We watched our friends grow up together
And we saw them as they fell
Some of them fell into Heaven
Some of them fell into Hell
I took shelter from a shower
And I stepped into your arms
On a rainy night in Soho
The wind was whistling all its charms
I sang you all my sorrows
You told me all your joys
Whatever happened to that old song
To all those little girls and boys
Sometimes I wake up in the morning
The gingerlady by my bed
Covered in a cloak of silence
I hear you in my head
I'm not singing for the future
I'm not dreaming of the past
I'm not talking of the fist time
I never think about the last
Now the song is nearly over
We may never find out what it means
Still there's a light I hold before me
You're the measure of my dreams
The measure of my dreams
giovedì 14 febbraio 2013
sabato 19 gennaio 2013
venerdì 18 gennaio 2013
giovedì 3 gennaio 2013
MEIN E-VENT 29/12/2012
ORDINE D'ARRIVO
1. WATUSSO
2. LUCA
3. C'E' VALERIO
4. DAMIANO
5. GIALO'
6. CEKKETTO
7. SAVDINI
8. MARIO+
RE-CENSIONE di Matteo Sardini
Grandissimo evento questo Gran Premio Natalizio, Memorial Bauletto Natalizio, Gran Premio Compleaano di Massimodelbarnapoli!! In assenza del Campionato, si è disputata la gara-evento con conseguente carica agonistica biglistica che ha ovviamente portato ad una corsa affascinante, acchiappante, anelante, analante.
Partenza al salto col buco; piscina discoscesa; elemento di sicurezza da non scavalcare facente parte del raccordo autostradale inutilizzato; elemtno di sicurezza a mo' di contenimento-disturbo; sottopassagio al tubo; vagina di Gialò con grandi labbra da non toccare; Peroni; Tricolore; salita al discoscesità de lu fije con salto nel doppio pozzetto; vulcano toccabile ma non sostabile; castelli con muri laterali; curva in doppietta senza scavalcamento; minitrampolino; parte lenta; strettoia; salto; discesa discoscesa con intermezzo che non intermezzava fino al vulcano con Regola del Ritorno Indietro; a salire fino all'elemento di pazzia di Sergio è Pazzo che non ha fatto lui, ma si è convinto di si e l'ha ribattezzato Solco del Fiadone; buche varie ed eventuali discoscese; scican; buca laterale; scampelotto natalizio con fischione a seguito; minisalto sulla curva.
La gara è sembrata dopo un po' a tutto vantaggio di Luca prima, bronchitico ma cattivo, e della merda di VP poi, felice sia per una sua recente vittoria a bocce, sia per la gigantesca scopata che lo attendeva la sera stessa, ma poi la risalito del Watusso e la lateralità di Mario+ ha tenuto tutti col fiato sospeso e discosceso fino all'ultima schiccherata, dichiarata dal limite di tempo.
Watusso: prima vittoria, e guadagnata con una bellissima rimonta sui due fuggitivi e solo sfiorata - non pregiudicata - dal rischio del rimescolamento finale. Una lucida analisi delle possibilità di rimonta lo ha accompagnato fino alle schiccherate di sorpasso e alla gioia finale; sarà anche perché oggi era meno polenico del solito? domandiamocelo!;
Luca: sangue agli occhi per lui, grande determinazione, ma che poi ha ceduto il passo all'avanzare watussiano, passando dal terzo al secondo posto quando Mario+ ha deciso le sorti della gara da ultimo, schiccherando nel secondo pozzetto insieme al podio, da doppiato. Ma comunque un gran bel posizionamento, nonostante la malattia;
Valerio: insopportabile e odioso, ma innegabilmente bravo quest'oggi a guadagnare molto terreno anche sul secondo, calando di ritmo solo successivamente. Belle le sue schiccherate, arrapate forse quanto lui in vista di pelloni prossimi venturi in attesa di un arrivo dalla Svezia, certamente da montare pur non essenso un mobile;
Damiano: treno-biglie-treno, ecco la sua giornata, almeno fino alle 19.30 (poi cena con Savdini al paesello suo, delicata con giusto un po' di vino); sempre nel mezzo e mai battistrada, vede solo in lontananza il podio. Ben vestito, stranamente ben vestito;
Gialò: rompicoglioni in bocca come non mai, sia nel cantiere che in pista, rende ancora più intasati i punti critici di posizionamento, andando per i cazzi suoi solo alla fine, senza riuscire a recuperare sul quarto;
Cicchetto: alcune schiccherate iniziali richiamano le belle - ma poche - prestazioni di Campionato, ma sia a causa di Gialò in mezzo ai coglioni in bocca, sia forse per poca pratica, segna il passo rapidamente e gareggia nelle retrovie;
Savdini: nonostante l'arrapamento, non marca una bella gara, anzi, tutt'altro. Da subito vede il posteriore di alcune biglie (che poi, se ci pensiamo, dovrebbe essere uguale all'alteriore, e al laterale, che però potrebbe essere discosceso), ha un sussulto a metà gara, ma poi ripiomba indietro, senza essere a livello di un secondo posto nell'ultima Classifica Generale;
Mario+: non si concentra e stirripona il tracciato in alcuni punti di affossamento; sua però la schiccherata finale per raggiunti limiti di tempo che conferma solo il primo gradino del pdio, invertendo gli altri due. Laterale e discosceso con biglia abbinata alla tuta.
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