giovedì 27 febbraio 2014
lunedì 13 gennaio 2014
Amichevole di biglie - 12.01.2014
12.01.2014
1. Cuore di Pietra Bauletto
2. Ci sta Camillo
3. Valerio
4. Luca
5. Cekketto
6. Gialò
1. Cuore di Pietra Bauletto
2. Ci sta Camillo
3. Valerio
4. Luca
5. Cekketto
6. Gialò
REcensione di ValerioCavalloElicottero
Match domenicale che si preparava addirittura da venerdì. I biglianti si presentano carichi per l'occasione. Di più: sono presenti tutti i primi sei dell'ultima gara disputata, a dimostrare anche un alto tasso tecnico della gara odierna.
Una pista bella, ma senza un vero ostacolo triglia, e una gara a senso unico che ha dato emozioni solo per quanto riguarda la lotta dei gradini più bassi del podio.
Partenza al super-rettilineo con solo un "raudo-alba" in mezzo che se toccato valeva come regola del fuori; imbuto bocciato leggermente in pendenza; montagna con doppio passaggio (ideato dal neo trentenne Ci Sta); poi doppia scelta (devo dire chi l'ha creata?): o salto verso la curva cordolata, che faceva guadagnare un paio di tiri, oppure una più semplice strada normale con un po' di chicane; curva cordolata; due dossi da non saltare; salita verso il mini tunnel con discesa successiva; montagna leggermente discoscesa; sopralevata stretta da non saltare; salitella che spesso respingeva indietro; curva cordolata con legno sospeso; discesa da fare piano piano verso la seconda sopraelevata che facilmente tradiva; curva cono cordolo, rettilineo e arrivo all'imbuto bocciato.
BAULETTO: Gara letteralmente solitaria per lui. Parte bene e saluta tutti nel volgere di qualche curva. E' difficile descrivere a parole la superiorità dimostrata in questa gara. Come detto da Cekketto a fine gara, "se avessimo fatto quattro giri, avrebbe doppiato tutti". Non sbaglia mai un tiro (come anche qualcuno la notte) ed è l'unico che completa i tre giri d'ordinanza. CUORE DI PIETRA
CI STA CAMILLO: Festeggia il compleanno, ma soprattutto il titolo di "Peggiore Trentenne di Pescara 2013", con un'ottima prestazione. Parte un po' in sordina, ma recupera lentamente terreno e, pur non sfiorando nemmeno con l'immaginazione il primo posto, conclude con una seconda piazza più che soddisfacente. Anzi, per lui felicissima. TRENTENNATO.
VALERIO: Parte male e ha problemi per tutta la gare con le strettoie, che fa fatica a passare. Ma nonostante i molti errori gratuiti, non cede mai moralmente e nel finale va a recuperare su Luca, conquistandosi con i denti una medaglia di bronzo che dà spinta per il futuro. CAPPELLAIO MATTO.
LUCA: Parte alla grandissima e sembrava l'unico in grado di poter competere col Baule. Ma pian piano si lascia andare. Oggi è sembrato davvero deconcentrato, pensante più alla partita della Juve che all'ostacolo che aveva davanti. E alla fine, con (de)merito, manca per la prima volta il podio dopo oltre circa due anni. CALATO.
CEKKETTO: Una partita non certamente all'altezza della sua classe. Si incapponisce al salto verso la curva cordolata, ripetendo lo stesso tiro per tipo dieci volte. Per decidere infine di non farlo. Rimane invischiato quindi col gruppo e qualche sporadico buon colpo non lo rilancia verso le zone nobili della classifica. FUORI FORMA.
GIALO': Partita scialba come non mai. Stavolta proprio non riesce a capire la pista e commette tantissimi errori senza senso. Resta sempre più indietro e alla fine è anche doppiato dai primi due. ULTIMO.
domenica 5 gennaio 2014
Amichevole di buon Anno! 04.01.2014
REcensione di Valerio Elicottero
Risultato:
1. Bauletto
2. Luca
3. Cekketto
4. Valerio
5. Gialò
6. Ci sta Camillo
7. Savdini
8. Watusso
9. Sveva
Dopo la gara natalizia, i biglianti sono vogliosi di una nuova sfida. E si vede! Prima gara del 2014 e alla partenza si presentano in numero cospicuo, tutti carichi e pronti per la battaglia
Partenza al trampolino con caduta (non obbligatoria) sul tappo del ghiaccio; curva che porta alla parabolica con legno in mezzo a rompere i coglioni in bocca; mega impettata anale con tubolare delle fogne da oltrepassare, con scivolo doppio (fatto da Ci Sta Camillo, non a caso) che a destra portava nel bicchiere del fuori (con relative bestemmie dei partecipanti); imbuto bocciato con legno da circoncidere intorno; fossa delle marianne con trampolino laterale; seconda fossa; cespuglio; tirriponi; trampolino finale.
BAULETTO: Una gara da vero Cuore di Pietra, qual è. Scatta dall'inizio avanti e fa sempre da battistrada, insidiato solo da Luca che prova a contrastarlo più volte. Ma quando è in queste condizioni di forma, è assolutamente imbattibile. IMPLACABILE
LUCA: Tiene il passo del Baule per tutta la gara, e questo già gli varrebbe un encomio speciale. Potrebbe anche soffiargli la vittoria, quando alla fine allunga di un colpo. Ma si fa mangiare il cazzo dalle mosche e dietro di lui il Cuore di Pietra non perdona. PRIMO DEI MORTALI
CEKKETTO: Era rimasto quasi ultimo nel salto della mega impettata anale, che ha rappresentato il vero spartiacque fra i biglianti di oggi. Superato l'ostacolo, conclude una grande rimonta arrivando terzo, avvantaggiandosi del traffico che si era creato al trampolino del suddetto ostacolo al secondo giro. APPROFITTATORE
VALERIO: Dopo un inizio difficile, scatta dal gruppo e si contende per parecchia strada il terzo posto con Camillo. Ma l'impettata sarà per lui fatale: riesce a superarla solo nel finale per una medaglia di legno che lascia molto amaro (Petrus) in bocca. DELUSO
GIALO': Sua solita gara senza infamia e senza lode. Perde troppo tempo all'imbuto bocciato. Altrimenti forse avremmo visto una gara diversa. Un quinto posto che comunque va bene per il morale. ININFLUENTE
CI STA CAMILLO: Era terzo indiscusso. Perde troppo tempo alla fossa delle marianne con trampolino laterale, facendosi recuperare da Valerio. Resta poi sempre in corsa per il terzo posto, ma viene anche lui tradito dal traffico finale e dallo sbaragliamento dovuto all'ultima arrivata. SFORTUNATO
SAVDINI: Arriva col suo cronico ritardo e fa 4+1 colpi insieme (con lui quest'oggi si è inaugurata la nuova regola dei colpi di recupero ad handicap). Riesce comunque a condurre una buona gara, rovinata nel finale dallo sparigliamento. PESCE INNAMORATO
WATUSSO: Era rimasto molto indietro a causa dell'impettata anale e della regola del bicchiere del fuori, da lui creato e da cui giustamente è stato punito. Effettua poi un grande recupero, ma nell'ingorgo finale viene sempre inevitabilmente ostacolato e colpito dalle altre biglie. POLEMICO
SVEVA: Esordio in campionato e si vede. Deve ancora imparare i trucchi del mestiere e inoltre la mancanza di forza dove servirebbe la penalizza forse in maniera eccessiva. PIVELLINA
sabato 28 dicembre 2013
AMICHEVOLE NATALIZIA - 26.12.2013
CLASSIFICA
1. Savdini
2. Watusso
3. Valerio
4. Ci sta Camillo
REcensione di MatteosicurezzanuculareSavdini
Ancora a digiuno di una gara natalizia, eccoci qua carichi di malesseri da rinnegare sulla spiaggia.
Il tutto mentre a pochi passi si consumava l'anticommercio: un bar che viene chiuso perché il proprietario ha fame, deve vedersi il Pescara che gioca a Modena e accampa come scusa il fatto che ci sia poca gente in giro.
Partenza al salto nell'anello tubulare; tracce di secchielli; curva a scendere lentamente anche perché poco cordolata; polistirolo cordolato su cui eventualmente rimbalzare per porsi in entrata al tubo con accendino; tirriponi e dildo cordolato in inserimento sul tratto mattonato e alberato (quintessenza dell'incazzature figliesca); scican per posizionarsi in rampalupini del salto; insidia col buco da centrare salendo dai sentierini laterali.
Inizialmente una gara a due velocità: avanti il Savdini quasi sempre tallonato a breve distanza da VP, il quale però poi si impantana brutalmente all'entrata del tratto mattonato, puntando la sua biglia quasi sempre verso il dildo cordolato e si fa riprendere e superare alla fine dal Watusso che sino a quel momento era a gran distanza in compagnia di Ci Sta Camillo, lenti e impacciati. Sostanzialmente si può dire che i tre non-primi vorrebbero sminuire la bravura del vincitore con la loro inettitudine odierna, ma non è cosa.
Savdini: tranne qualche problemino all'insidia col buco e alcune schiccherate non perfette, conduce una gara sempre competitiva, avendo come unico avversario a distanza proprio il VP che poi decide di scascettare col dildo.
Watusso: a lui i complimenti per essersi affrancato dal buio delle retrovie, aver abbandonato Ci Sta per poi recuperare davvero tanta strada e superare VP, siglando un secondo posto;
Valerio: non si capisce perché abbia deciso di concentrarsi su un cazzo finto - come se avesse bisogno di maggior diametro cappellare - invece di continuare la sua buona prestazione e tenere l'occhio sul primo fino a quel momento a non troppa distanza. Boh..
Ci Sta Camillo: alcune ottime schiccherate in entrata tubo sono solo una luce che però non rischiara la sua situazione all'insidia col buco, dove rimane per buona parte della gara, venendo anche doppiato per qualche istante.
mercoledì 18 dicembre 2013
La miglior canzone di Natale - RIP Kirsty MacColl
13 anni fa la tragica scomparsa di Kirsty MacColl - questa perla di Natale è una delle cose che la rende indimenticabile.
giovedì 12 dicembre 2013
Momento poetico - Pascoli ispirato da Mario+ - LA SIEPE
I
Siepe del mio campetto, utile e pia,
che al campo sei come l’anello al dito,
che dice mia la donna che fu mia
(ch’io pur ti sono florido marito,
5 o bruna terra ubbidiente, che ami
chi ti piago col vomero brunito...);
siepe che il passo chiudi co’ tuoi rami
irsuti al ladro dormi ’l-dÏ; ma di
ricetto ai nidi e pascolo a gli sciami;
10 siepe che rinforzai, che ripiantai,
quando crebbe famiglia, a mano a mano,
più lieto sempre e non più ricco mai;
d’albaspina, marruche e melograno,
tra cui la madreselva odorerà;
15 io per te vivo libero e sovrano,
verde muraglia della mia città.
II
Oh! Tu sei buona! Ha sete il passeggero;
e tu cedi i tuoi chicchi alla sua sete,
ma salvi il frutto pendulo del pero.
Nulla fornisci alle anfore segrete
5 della massaia: ma per te, felice
ella i ciliegi popolosi miete.
Nulla tu rendi; ma la vite dice;
quando la poto all’orlo della strada,
che si sente il cucùlo alla pendice,
10 dice: – Il padre tu sei che, se t’aggrada,
sÏ mi correggi e guidi per il pioppo;
ma la siepe è la madre che mi bada. –
– Per lei vino ho nel tino, olio nel coppo –
rispondo. I galli plaudono dall’aia;
15 e lieto il cane, che non è di troppo,
ch’è la tua voce, o muta siepe, abbaia.
III
E tu pur, siepe, immobile al confine,
tu parli; breve parli tu, chè, fuori,
dici un divieto acuto come spine;
dentro, un assenso bello come fiori;
5 siepe forte ad altrui, siepe a me pia,
come la fede che donai con gli ori,
che dice mia la donna che fu mia.
martedì 3 dicembre 2013
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