mercoledì 13 luglio 2016

domenica 10 gennaio 2016

Gran Premio di Capodanno










Con qualche giorno di ritardo, manco fosse il ciclo dopo un pieno involontario, ecco arrivare il Gran Premio di Capodanno, manco fossero le Palmiadi!
I presenti all’appuntamento sono tutti presenti, manco fosse un’assemblea d’istituto in cui si cerca un rimedio contro il pigro, e si decide di brindare e magnare taralli e mozzarelle pugliesi, manco fosse lu compleann di Damiano!
Sardini e Cekketto ricordano a tutti come ci si veste quando si va al mare, manco fosse Carnevale e manco col cazzo che continuo co sti “manco fosse”! Si apre il cantiere ma gli operai appaiono molto invecchiati, acciacchi e dolori evitano piegamenti e lavori, con secchielli e pale lontane si pensa solo a crudi e puttane. Ma non siamo mica dipendenti pubblici perciò senza grandi infrastrutture ne viene quello che vado a descrivere:
Partenza al salto del secchio spezzato dall’ira de Lu Fije, atterraggio in zona strettoia dei bicchieri con rischio attesa per ritiro bagagli nei bicchieri stessi, discesa supportata dalla staccionata Giannesini rischio attesa falegnameria, curva antiparabolica, cioè fosso con regola del fuori che non ti aiuta e senza ghiaccio. Poi dopo la discesa viene sempre una salita e lo cantava pure quella lì, fosso orizzontale regola del fuori e serie di dossi pericolo di caduta…impettatina con sottopassascio rischioso che sbucava sull’altopiano di Varsavia, curvone a sinistra con big cordolo che non era però una parabolica, contro curvone a destra tirriponato, punta dell’iceberg che ti faceva affondare stile titanic e incontro ravvicinato “a me mi piace la fregna” e anche pelosa, spruzzata bigliatoria sull’ombelico e poi succulenta risalita fino a passare tra le tette sode con la biglia che ne veniva fuori stanca ma oh yeaaaahhh! Sottopassascio di Fontanelle con legnetto e salto nella fossa delle Madonne dalla quale si usciva solamente tramite un passaggio segreto tortuoso appena scoperto, piccolo ponte in legno e poi arrivo al salto di partenza per chiudere il giro.


Bauletto: Una gara alla Jorge Lorenzo condotta con estrema nonchalance, al comando dall’inizio alla fine ad eccezione di un nanosecondo in cui viene superato da Cekketto verso la metà del primo giro. Non c’è storia e chiude lontanissimo dal secondo. Si conferma anche per la nuova stagione il solito cuore di pietra.


Sardini: Partenza pessima ed è chiuso nelle retrovie ma ormai lo conosciamo bene e sappiamo che proprio nel momento in cui tutti vanno a dormire lui da il meglio di sé raccogliendo strascichi su strascichi di ogni genere. Rimonta alla grande e raggiunge la seconda posizione per concludere qui la sua rimonta e continuare una gara di coppia con colui che scrive. Almeno per un’oretta potrà dire di essere stato con lui, biglia nella biglia come mano nella mano. Chiude davanti perché gli piace di più.


Cekketto: Giornata mediocre ma con almeno tre colpi di notevole spessore che gli consentono di navigare sempre nelle prime posizioni. Si fa distrarre dal Sardini al posto di puntare al primo posto ed è una disattenzione gravissima, illude il vincitore di potergli fornire una gara emozionante ed illude il secondo di potergli dare di più di quello che può.


Camillo: Ci sta compie oggi il compleanno e per questo merita un elogio e un brindisi speciale. Solo questo. L’età che avanza si fa davvero sentire, fa fatica persino a muoversi, fa fatica a rialzarsi dopo ogni schiccherata, fa fatica ma va avanti.
Il suo è un quarto posto di puro spirito combattivo, prova a tenere alto l’orgoglio anche quando il fisico non lo sostiene.


Mark Power: Sente notevolmente l’emozione della gara, sostiene di poter impensierire il cuore di pietra ma quest’ultimo lo guarda in faccia dicendo: Io temo solo Cekketto. Una dichiarazione che psicologicamente fa fuori ogni avversario, lui per primo. Mark Power ha abbandonato


Damiano: L’amore da, l’amore toglie… si perché a lui gli piace la fregna! Come si tramanda dagli antichi. Perde tempo perché sbatte continuamente in quel passaggio lì, proprio tra le gambe, fingendo che non gli piaccia e non riesce mai a venire dentro ma sempre fuori. Magari gli sarà anche piaciuto ma per la competizione non va bene.


Sergio è pazzo: Fa il solitario in ultima posizione per tutto il tempo ostacolato da quello che ha mangiato, sta mangiando e mangerà. Un movimento lento e la sua biglia va di pari passo. Oh Sergiuuuuu portaci a bailar dai…. Ci porta solo Andip e da infame qual è gli ruba la penultima posizione. Anche vantandosene!


Cha Cha Cha: La personificazione vivente del motto “l’importante è partecipare!” perché anche questa volta lui chiude ultimo ma è lo stesso l’uomo della giornata. I suoi colpi sono spettacolari, la sua tecnica e il suo stile è indescrivibile, uno spettacolo per gli occhi, peccato che non può vederlo. Chi non c’era può ammirare quest’immagine, chi non può ammirare amen. No, cha cha cha!

domenica 1 novembre 2015

#canzonedelgiorno Ottobre



Un pensiero spensierato, un ricordo, una casualità, un passaggio alla radio o in tv, una relazione con un fatto avvenuto, un rimbalzo continuo nella mente o semplicemente il nulla...il bellissimo niente; 
Ecco come nasce la #canzonedelgiorno e a rileggerle poi ci scappa un sorriso e ti viene voglia di riascoltarne una, forse due...

 
1 ottobre:  Valerio - Grand Funk Railroad - Bad Time
 [6/10 23:11] Cekketto: Guarda "Muse - Can't Take My Eyes Off You" su YouTube - https://youtu.be/jMeBAltloqo
 
7 ottobre: Valerio -   Domenico Imperato - Preghiera

[8/10 11:19] Cekketto: Guarda "Dark Bologna - Lucio Dalla" su YouTube - https://youtu.be/lThGQzbAiJw
 
10 ottobre:  Valerio - Toromeccanica - L'Estate Di Hubner

[11/10 13:06] Cekketto: Guarda "Genesis - Dancing with the Moonlit Knight" su YouTube - https://youtu.be/RdD6L4cKKU8
 
12 ottobre: Valerio - Max Gazzé - La Vita Com'è
 [12/10 11:39] Cekketto: Guarda "Max Gazzé - La Vita Com'è" su YouTube - https://youtu.be/OasjwepNJyI

[15/10 02:49] Cekketto: Guarda "ХХ Партсъезд - Se una regola c'è (Nek cover)" su YouTube - https://youtu.be/T2vkK1F_6QM
15 ottobre: Valerio - Sergio Caputo - Week end
 
16 ottobre: Valerio  #canzonedelvenerdìsera The Ramones - I Wanna Be Sedated
 
[17/10 01:31] Cekketto: Guarda "Dente VS Brunori Sas "Disperato Erotico Stomp" @ Prodezze Fuori Area - Amichevole A Porte Chiuse" su YouTube - https://youtu.be/BG0xtb_EwAo
[17/10 16:41] Cekketto: Guarda "K.I.Z. - Glücklich und satt /HD" su YouTube - https://youtu.be/08rUxM0IX30

[18/10 07:27] Mark Power: #canzonedelgiorno
Allo stadio
Gli stadio
https://youtu.be/Vy_P7-lRj-s
[18/10 23:06] Cekketto: Guarda "ZAZ - "Sous le ciel de Paris" [Official Video]" su YouTube - https://youtu.be/ydtryV65UGk

[19/10 20:44] Cekketto: Guarda "Enzo Jannacci               Mario" su YouTube - https://youtu.be/ZLC3PGRWi2Y

[20/10 12:14] Cekketto: Guarda "Le luci della centrale elettrica - La gigantesca scritta coop" su YouTube - https://youtu.be/vhjcGQU8kIo
 
21 ottobre: Valerio - Huey Lewis and the News - Power of Love
[21/10 15:58] Cekketto: Guarda "The Back to the Future Theme Tune" su YouTube - https://youtu.be/e8TZbze72Bc

[22/10 06:18] Cekketto: Guarda "Sarah Jaffe - Clementine" su YouTube - https://youtu.be/i3AtRBlRQ-I
22 ottobre: Valerio - Mike Oldfield & Miriam Stockley - Moonlight Shadow (Live) 

[23/10 06:00] Cekketto: Guarda "Iron & Wine - Cinder and Smoke" su YouTube - https://youtu.be/oSarZ7g1F-g

[24/10 19:57] Cekketto: Guarda "New York, New York Frank Sinatra" su YouTube - https://youtu.be/-YNBfIYy3-k
24 ottobre: Valerio - The Kinks - Alcohol 
 
[25/10 00:23] Cekketto: Guarda "Vasco Rossi-Brava Giulia" su YouTube - https://youtu.be/cuvUuom8UAw
[25/10 01:55] Cekketto: Guarda "C'era una volta una gatta:GINO PAOLI" su YouTube - https://youtu.be/C7sRBBcbM88

[27/10 10:26] Cekketto: Guarda "Quello che le donne dicono - Lo Stato Sociale" su YouTube - https://youtu.be/UVTZv3ZZa4s
27 ottobre: Valerio -  Jovanotti - Mario  

[28/10 21:10] Cekketto: Guarda "Bello FiGo - Mi faccio una seGha (SWAG SBoRRa) Legendario STAI LI A BONegiare!!!!" su YouTube - https://youtu.be/k7tQKBrA3Ao
28 ottobre: Valerio - Sabrina Salerno - Boys  

[29/10 11:40] Cekketto: Guarda "Low Roar - Give Up" su YouTube - https://youtu.be/cugWn3hHqOc

[30/10 11:18] Cekketto: Guarda "Queen - Bohemian Rhapsody (Official Video)" su YouTube - https://youtu.be/fJ9rUzIMcZQ

[31/10 19:15] Cekketto: Guarda "Calexico Victor Jara's Hands" su YouTube - https://youtu.be/n_pZ0zn0qjg
31 ottobre:Valerio-  Storm Lee - Comin' Up For Air

lunedì 14 settembre 2015

IL LOCALE GIUSTO






Dicono che con l'avanzare dell'età diminuisce la memoria e che un giorno saremo un ricordo e poi nemmeno piu' quello. Semplicemente scrivo questo perchè ora me lo ricordo e a quelli che hanno il piacere e la voglia di leggere glielo ricordo con piacere e voglia, un po' come fanno i vecchi con gli altri vecchi.
Le cose..in quel tempo..andarono piu' o meno così.....


Era (un sogno?) di una notte di mezza estate, #10annifa, le sere a Serrone si alternavano o sovrapponevano alle collette alla Croce. Era l'anno del mercoledì al LidoBianco e birre da 66 al Siesta, poi di nuovo al LidoBianco e c'è Matteo c'è Massimo c'è Cekketto c'è Valerio...OH! c'è Valerio...ngul' a te ti so ditt' c'è Valerio!
Così una sera...qualche giorno dopo la tradizionale festa del compleanno di Leardi posticipata di un mese, successe che si era fatto tardi e i locali stavano già chiudendo, anche a Corso Manthonè che in quel tempo era in gran forma. Noi però eravamo ancora assetati perchè stranamente quell'estate faceva caldo ma la ricerca di un posto dove poter bere qualcosa si faceva sempre più ardua. C'era il pianoterra ancora aperto ma li facevano solo cocktail che costavano troppo e a noi tutto ciò sembrava un sopruso; c'era il Cicchetto ancora aperto ma non è che ti puoi stare tutta la sera a farti i cicchetti. Qualcuno cominciava a dare segni di cedimento e minacciare un rientro senza aver completato la missione, i piu' tosti insistevano nel non mollare.
L'impresa stava diventando sempre più difficile quando ad un tratto ecco comparire in lontananza una pecora che a mano portava la sua bicicletta. Non ricordo di preciso chi eravamo quella sera ma questo conta poco, non ricordo di preciso come si chiamava la pecora ma questo conta poco...quello che ricordo è che la pecora era anche abbastanza caruccia ma anche questo conta poco...quello che ricordo è che la pecora era incazzata e questo conta un bel pò.
Doveva essere fermata, una pecora incazzata a punto tale da non capire che la bici è fatta per salirci sopra e pedalare può essere molto pericolosa, perciò: c'è Massimo, c'è Matteo, c'è Cekketto. La pecoracarucciaincazzataconbiciclettaamano si ferma e inizia a conversare mostrando i netti segni della sua incazzatura. L'acchiappone psicologo capisce che deve intervenire e si fa avanti, così lei confida di essere stata appena licenziata dal suo ormai ex titolare e comincia a sbraitare contro di lui. Pane per i denti dell'acchiappone che su questi argomenti gioca in casa, lui prende il comando della situazione con tocchi di classe quali: "io una ragazza bella come te non la licenzierei mai" - "deve essere proprio una merda cussu per non voler più vedere il tuo viso"...e tutte stronzate del genere che lo hanno portato innumerevoli volte a parlare con le pecore fino alle sei del mattino con il ricordo dell'ultima scopata fatta nel '61.
All'improvviso la pecora ci guarda ed esclama: "Ragà ma voi state a cercare un posto dove bere?"
- "Freghete ngul!" rispondiamo in coro
- "Quel coglione del mio ex-titolare lascia il bancone fuori la notte con la spillatrice attaccata" Dice lei con fare vendicativo.
- Una risata fragorosa e tutto finisce con i saluti alla pecora mentre noi pensiamo "chissì è pazza ecco perchè l'ha licenziata cullù"

Lei prosegue per la sua strada, noi nella nostra ricerca. Svoltiamo l'angolo ed ecco presentarsi davanti ai nostri occhi questa visione: un bancone da bar coperto da un telo di plastica scuro.
"Sarà quello che diceva la matta?"
"T'immagini è vero?"
"Ma jamm' a la cas dai!"
Le macchine erano di strada quindi per forza di cose ci saremmo dovuti passare avanti e noi che nel frattempo eravamo divenuti cavalieri TEMPLARI alla ricerca del nostro Sacro Graal, nell'oscurità della notte decidiamo di provare. Sardini è quello che si fa avanti..
lentamente alza il telo di plastica...
lentamente prende in mano la spillatrice...
lentamente si abbassa per avvicinare la bocca...
-"EH MUV'T!!!!!" gli gridiamo
Lui tira la leva, poi rimane lì in silenzio...ma prima ancora di deglutire i suoi occhi iniziano a brillare di una luce  che avrebbe accecato l'intero universo e noi rimaniamo lì a bocca aperta ad aspettare le sue sacre parole che riecheggeranno nell'eternità
"UAGLIU'...INCREDIBILE....ESCE LA BIRRA!"

Ci buttiamo tutti su di lui per esultare la novella, mentre l'acchiappone si lancia di corsa dal lato opposto come una saetta nella notte e svanisce dietro l'angolo...non riusciamo a capire dove sia andato e mentre noi facciamo a gara per metterci sotto la spillatrice a ciucciare la birra lo vediamo ritornare lentamente... Da lungimirante qual'è.. era andato in un bar vicino che stava per chiudere a farsi dare i bicchieri di plastica...che signore!!!
Non ce ne lasciammo nemmeno un goccio! E quella sera nel fusto ce n'era proprio tanta di birra, che con calma venne travasata tutta nelle nostre panze.



Da qui inutile narrare il proseguire dell'estate...perchè poi andò avanti così fino all'arrivo dell'Autunno e nessuno si accorse mai del tesoro che avevamo trovato, perciò a fine serata mentre  gli altri locali chiudevano il locale giusto apriva, solo per noi. E nel silenzio della città vecchia potevamo prenderci una birra, ed era gratis. Potevamo offrire una birra ad un amico, ed era gratis...potevamo conoscere una pecora e portarla a bere qualcosa...ed era gratis. E non venite a farci la morale perchè quello che è stato fatto aveva un sapor divino, ma anche di birra...ed era...come quel locale, giusto!

E nelle nottate trascorse finendo con un paio di birrette in tranquillità al locale giusto mi tocca ricordare...

Quella volta che con Imperato e Leardi prendemmo l'asse attrezzato contromano a piedi e la polizia  ci fermò chiedendo "dove andate?"  "a casa" ribattè Domenico.

Quella volta che Imperatino alle 4+1 di mattina chiamò a casa di Di Paolo gridando "DiPà! DiPàà!!DiPààà!!! Ah cazzo ho sbagliato numero"

Quella volta che non ero uscito ma avevo messo la sveglia alle 2 per poi andare al locale giusto, giunto lì trovai casualmente Valerio che non riusciva a prendere sonno e aveva avuto la mia stessa idea.

Il metronotte che passava, ci salutava e rideva.

Quella sera che andammo a cena...siamo in 7 fin quando non arriviamo a 21 litri non ci alziamo. E poi partita a racchettoni a piazza Unione, locale giusto fino a fine fusto e poi racchettoni a piazza garibaldi con Leardi cappottato nella siepe.

Il sapore di Souvenir, puoi chiamarlo così! I primi vetrini estivi e la consapevolezza di aver trovato un posto giusto in un momento irripetibile, che l'estate 2005 ha portato via giustamente lasciandolo vivo solo nelle nostre affrante memorie.





giovedì 10 settembre 2015

Palmiadi 2015





Palmiadi 2015

Risultati
Biglie: 1. Pacco  2. Massimo  3. Miscel
Bocce: 1. BlaBla  2. PaoloSardini
Bocceinacqua: Renzo
Parapalmiadi: Luca Cretella
Racchettoni: 1. Sardini 2. Cekketto
Calcio Brutale: Squadra di VP
HeinekenCup: PaoloSardini
PremioIngarrata: Lina e Emma

Commenti personali alle gare:
Biglie: Grandi gare di Pacco e Massimo sia durante le eliminatorie che nella finale, è stata svelata la farsa dei giri in moto pe le muntagn per nascondere gli allenamenti segreti di biglie. Bravo anche al tedesco Miscel e a PaoloSardini che gioca alla grande ma chiude male e purtroppo solo quarto.

Bocce: Vincitore inedito e quasi inaspettato, complotto tedesco anche per le bocce e vittoria meritata a Filippo che gioca con grande efficacia. Anche in questo caso una menzione al finalista PaoloSardini che gioca con stile fraterno ma risultato Camillo.

Bocceinacqua: Sorpresa della giornata è Renzo, d'altronde questo gioco è il piu' folle della competizione e la vittoria non poteva che andare a lui, fratello di Sergioèpazzo. Da segnalare che la vittoria in questo caso è stata proprio schiacciante, altro fatto inedito delle bocceinacqua.

Parapalmiadi: Batterie a double e finale col cruciverba, vince Luca perchè sa dosare bene polemiche e concretezza, come si fa a CheBanca! Decisivo anche l'appoggio del tartassato Camillo.

Racchettoni: Bella edizione con diversi scontri ad alto contenuto di spettacolo (Massimo vs Cekketto) (Gabriele vs Sardini) e poi la finale Sardini vs Cekketto anche questa molto spettacolare e dura. Alla fine la spunta al fotofinish meritatamente (muori!) ancora lui l'imbattuto Sardini. Citazione d'onore a Camillo che azzoppato dai suoi 700 infortuni palmipedi gioca e arriva in semifinale alla grande.

CalcioBrutale:  Valerio, Miscel, Tommaso, Camillo, Damiano VS  Massimo, Sardini, Cekketto, Bauletto, Pauer.  Vince BRUTALMENTE la squadra di Valerio per 4a1 un brutal lungo e duro!!! Sangue per Sardini, barella per Camillo, fenomenale Tommaso manofthematch e tanti tanti scontri molto intensi, bravi tutti davvero.

HeinekenCup: La coppa che viene da Dublino e che per lunga tradizione (seconda volta) viene assegnata al vincitore morale delle Palmiadi. Un applauso va a tutti perchè quest'anno piu' che mai l'impegno di tutti è stato notevole...per effetto sorpresa sulle gare è stato deciso di assegnare il premio a PaoloSardini, molto bravo a Bocce e Biglie...aspettiamo un miglioramento a racchettoni per tenere alta la tradizione della famiglia.

PremioIngarrata: La Svezia che non ti aspetti, il favorito Sardini e gli outsider Valerio e Pauer vengono surclassati sul tempo da una lesboingarrataSvedese che irrigidisce il pubblico maschile manco fosse Lu Fije a Don Gennaro. Emma e Lina vincono questo nuovo premio bruciando sul tempo le ingarrate ValerioLudovica e SardiniCekketto.


Considerazioni personali:
Ritengo che abbiamo fatto un notevole passo avanti dal punto di vista organizzativo, l'inaugurazione messageinabottle è stata spettacolare, lo striscione di Baule, le bocce professionali, il cruciverbapeggiore, il pontedeigranpompini illuminato...che spettacolo Camì! Cibo a volontà, tabellone per i racchettoni, cartelline, parrucche e gadget per tutti, scritte colorate al BarNa, le coppe manco a dirlo...e chissà quante altre cose che non mi sovvengono ma con le Palmiadi mi sovvien l'eterno. Alla grande Domè!
A partire da Massimo ringrazio tutti perchè mai come quest'anno tutti hanno fatto qualcosa e abbiamo rispettato ampiamente le tempistiche del programma.

Come tutti noi...anche Alessio Terra e MassimodelBarNapoli sono stati semplicemente fantastici.

Possiamo peggiorare ancor di più? Domandaglielo
Possiamo peggiorare ancor di più? Tu lo sai!
Indubbiamente


martedì 25 agosto 2015

Gran Premio del Cratere 23.08.2015


In realtà l'occasione è quella del compleanno di Damiano per il quale però bisogna attendere la mezzanotte e si sa che l'occasione fa l'uomo biglia. Ci si vede al tramonto che rosseggia come solo qui sa fare ma di tramonti ne abbiamo già parlato in altre sedi..(cit. I peggiori Trentenni di Pescara e il Mare, pag.22, Cekketto.2014.Pescara)
Damiano domanda il permesso e Alessio Terra ovviamente approva...si può mettere in moto anche senza farne un gruppo uozzap apposito e questo sembra una novità.
Scegliamo il campo più lontano, quello da calcetto, per non dare fastidio e iniziamo a tracciare il circuito ma prontamente arriva Alessio Terra dicendo di spostarci sul centrale così ci vedono anche tutti quelli che passano. Che onore, sembra una parabola del Vangelo con la differenza che li mangiavano mentre noi oltre a quello....bevem nafrec' e iuchem!!!!
Lo sponsor - Shweinsteiger - non bada a spese per queste cose, le casse di birra si susseguono e le pentole di pesce,pasta ecc.. arrivano direttamente dalla cucina alla pista - diapositiva - 


Il Brindisi al cantiere è servito, il cantante delle grandi occasioni è pronto...


Si può iniziare con la costruzione di una pista che in fin dei conti viene fuori davvero molto molto difficile e soprattutto bella, come i peggiori.
Partenza con le paperelle in onore del Matto d'Oriente avvistato in giornata dopo mesi di assenza dalle spiagge locali, rettilineo in salita con tuffo in piscina olimpionica obbligatorio, mini coccodrillo a segnalare un territorio pericoloso costernato di bocce trascinabili e che rendevano costipati. Da segnalare la boccia verde che è stata trascinata a lungo un po' da tutti ed è arrivata prima dell'ultimo giocatore. Serie di chicane strette e posizionamento in zona anello verde stretto con regola del tre+1 cioè dopo tre tentativi possibilità di passaggio laterale discosceso jolly, tunnel con passaggio laterale desertico tirriponato, curva veloce in parabolica obbligatoria con sabbie mobili regola del fuori, posizionamento in rampa cratere. Passaggio del suddetto cratere con coccodrillo obbligatorio da toccare e scappare in fretta anche con l'aiuto della racchetta paramosche, gobbone con doppio passaggio in salita laterale, buchetta facile...bacino del Fucino e salto calibrato con divieto di superare la montagnetta a seguire, impettata in plastica non riciclabile nemmeno da pauer, bicchierino di plastica anche questo pauer e salto cast away wilsoooooon che solo uno superò e a tutto il resto ignoto restò. In realtà la pista finiva con una lunga parabola in stile tarallo di Penne e controsalto Wilsoooooon con arrivo alle paperelle...ma rimase un mistero. 
 Classifica 
1- ???? - GIA LO sappiamo noi chi ha vinto ma dopo la fuga istantanea successiva alla chiusura della gara è stato deciso di non menzionare nemmeno questo giocatore.
Comunque ...Gioca In Assolo Lui Oggi con colpi che scatenano applausi dei quali si possono sentire ancora gli echi.. Rovinati magari da gestacci ignobili che lo fanno passare dal Paradiso all'Inferno.. Ma lui non si scompone...non si emoziona..sembra dire: Eh Già! Lo so che sono forte posso battervi quando voglio. Miglior prestazione di sempre per questo giocatore...peccato sia scappato prima del podio finale e del ritiro del premio di un fottìo di soldi che poi è stato buttato in mare in barba ai poveri. 

2. Bauletto - Classica gara in perfetto stile Baulettiano, non mancano le sue peculiarità. Parte con calma studiando gli avversari, rimane imbrigliato per un po' nel gruppo degli inseguitori vittima delle circostanze...poi se ne va, scatta manco fosse Usain Bolt con colpi spettacolari e va a recuperare il primo...lo supera e quando tutto sembra essere finito come tante altre volte fu....come altrettante altre volte fu ecco arrivare da lontano uno sciame di mosche...e davanti a tale Moschea lui rimane lì in ginocchio rivolto verso La Mecca a guardare il vincitore andare a fare ciò che fa un vincitore: vincere. 
 3. Sardini - il campione in carica delle Palmiadi ha bisogno di una prestazione all'altezza del suo palmares visto l'avvicinarsi dell'evento stagionale più importante. E in effetti la prestazione è di altissimo livello....da possibile vincitore...se non fosse che il coccodrillo non è d'accordo e lo tiene tra i denti per un bel po' di tiri. Lui si dimena bestemmiando a ripetizione e quando finalmente si divincola tutto ciò che può fare è recuperare in fretta un terzo posto che ad un certo punto sembrava pura utopia. 
 4. Ci sta Camillo - Arriva in ritardo e recupera 4+1 tiri...conduce una gara da diretto inseguitore a caccia continua di un terzo posto che ad un punto certo sembrava suo, superato al fotofinish da quello di prima, rimane per lui una gara ad altissimo livello a conferma dell'ottimo periodo di forma che sta vivendo. Autoritario a tratti...vive nel l'incertezza delle regole.
 4+1. Damiano - Buon Compleanno vecchio peggiore. I complottisti sostengono che dietro lo sponsor Shweinsteiger ci sia lui come unico azionista...se così fosse davvero lo ringraziamo per aver fornito ai partecipanti viveri e soprattutto bottiglie poggiabicchieri sparse per tutto il circuito a sottolineare lo standard di qualità della pista. La sua gara in realtà si svolge nelle zona di classifica medio bassa ma poi con l'avvicinarsi della mezzanotte mette il turbo, inanella una serie di sorpassi incredibili e chiude in ottima posizione. 
 6. Marc Pauer - Vincitore dell'ultima amichevole, vincitore anche delle ultime gare di bocce...è sicuramente l'uomo più in forma in ottica Palmiadi e all'improvviso diventa uno dei favoriti. Il suo sesto posto di oggi va analizzato con molta attenzione perché in realtà è in scia prima al vincitore e poi a Bauletto per quasi tutta la gara....ma all'uscita del Fucino si intestardisce a voler provare per forza il tiro del secolo, il suo chietin/essere è più di lui. Ma questo è il punto di vista di chi scrive...il suo punto di vista è invece che la biglia ce l'aveva con lui...che la sabbia si modificava quando tirava lui...ma il vittimismo si sa a volte paga e la sua tattica si potrà rivelare vincente nel prossimo futuro. 
 7. Sergio - a centro gruppo dall'inizio alla fine...a lui questa sera interessa più lo spirito goliardico che la competizione. La buca di Ludovica prima e il coccodrillo poi gli fanno perdere molta sabbia, ma che bello bere...uh yeeeaaahh! Nel finale esce fuori dal gruppetto fino ad arrivare a sfiorare Pauer che invece aveva fatto corsa di tutt'altro spessore. 
 8. Renzo - È uno dei tre esordi di oggi...il primo di questi all'arrivo...perciò..tanto di cappella a questo giocatore che porta a casa un ottavo posto che può sembrare una merda ma se si pensa che eravamo in 18 il suo risultato è meglio di quelli di Alonso di quest'anno in McLaren. Parte malissimo e per 3/4 di gara lotta per la penultima posizione, ma poi in lui succede qualcosa...birra...dopo birra....dopo birra. Entra in sintonia con la spiaggia fino a fondersi con essa, trova il suo personale swing e mette a segno l'ultima parte di corsa da spettacolo! È un sorpasso dopo l'altro e se non fosse stato per il limite di tempo chissà dove sarebbe potuto arrivare. Grande Renzo. 
 9. Massimo - Inizia bene, di potenza incontra gli ostacoli e non li aggira ma li sfonda...li butta giù o se li porta dietro, riceve un brusco stop quando pensa di essere sul suo TT e prende la deviazione tirriponata desertica al posto del tunnel moderno e veloce, non c'era il Pacco con lui e da solo perde tempo prezioso. Poi si scontra col coccodrillo...e li nemmeno il suo abbaiare può molto....impiega molto a superarlo e un paio di ottimi colpi finali gli fanno guadagnare la nona posizione. 
 10. Cekketto - decisamente sottotono...amor de mi vida...lo voglio superareee! Decisamente sottotono lo ripeto, perde tempo ovunque e conduce una gara mediocre...quando è il momento di cambiare marcia lui non lo fa. Si spera per lui che sia solo una rottura del cambio oppure una volontaria gara nell'ombra, di allenamento in vista dell'appuntamento di Settembre. 
11. Valerio - Ricala dalla Svezia per una gara in fotocopia di Cekketto, infatti manco me lo ricordavo. Però beve nafrega e questa potrebbe essere una scusante oppure un vantaggio, chi lo sa? Domandaglielo! Chi lo sa? Tu lo sai! Indubbiamente.. Aspirante suicida.
 12. Monica - seconda bigliata di sempre per lei...undicesimo posto e prima tra le pecore. Non male. Di certo le manca un po' di aggressività, un pizzico di spirito competitivo, uno spruzzo di cattiveria, uno schizzo di infamia... Ma la sua arma è proprio la sua tranquillità e col sorriso capisce gli ostacoli della pista e comincia a superarli con più naturalezza. Sospetto scambio di persona, c'è chi ipotizza che lei sia Ambra. 
 13. Pacco - anche in questo caso la sua gara va analizzata con molta attenzione...parte tra i primi..bene...poi lentamente...curva dopo curva..schiccherata dopo schiccherata...la sua visione di gioco si appanna. Subisce il fascino dello sponsor internazionale tedesco ma del resto Shweinsteiger è sempre stato uno dei suoi miti. Rimane nelle retrovie ma vince l'ambito premio collassata. 
 14. Mario - Altalenante stavolta...la sua pessima gara è stata segnata da un paio di jolly che lo hanno fatto risalire e trasalire, poi riscendere di nuovo giù giù e risalire un po su.... Il coccodrillo non lo aiuta, lo sponsor invece è sconvolto perché per colpa sua l'investimento sulla manifestazione sale a dismisura. Ai fini della gara è....COLPEVOLE! Colpevole di poca attenzione come ogni volta, per tutto il resto rimane il jolly grammaticale in persona. 
 15. Ludovica - Da lei il pubblico si aspetta di più, da lei si cerca la grande prestazione, il colpaccio...la vittoria femminile che non è mai arrivata...l'ingarrata che non ti aspetti...ma niente di questo avviene stasera. Delude le attese e non poi non si ingarra con nessuno per rimediare. 
 16. Della biblioteca - Menù personalizzato e va bene, cena seduta e va bene che ci sta Jaco'poc, interruzioni e recuperi perché Jaco'poc vuole mangiare e va benissimo. Ma la gara? La sua gara è una cagata e ci sarebbe da incazzarsi..cosa gli vogliamo insegnare a questo bambino??? Educazione, rispetto e senso del dovere? E le palline???? Sarebbe più opportuno che le prossime gare siano di altro spessore o si richiede sulla spiaggia l'affidamento al padre. 
 17. Martina - Altro esordio di giornata. Per lei una gara di accompagnamento, da badante a lu uaglione. Sembra accompagnarlo colpo dopo colpo, dargli le vusse da dietro. Non deve essere stata una bella esperienza cavolo esordire e doversi anche preoccupare degli altri, per la prossima occasione le chiediamo di pensare a se stessa e godersi la bigliata. 
 18. Alessio Giannesini - esordio anche per lui e peggio non poteva andare...in pratica è quasi sempre ultimo a tratti penultimo e riesce anche a passare il buco di Ludovica con un tiro da lontano che però ha visto solo Renzo, attendibile testimone. Inizia una lotta in famiglia con la uagliona che all'ultima schiccherata lo lascia da solo superandolo alla grande come a volergli dire: ti stev' sol a fa compagnia!

PODIO


venerdì 21 agosto 2015

Gran Premio di Ferragosto



Se state leggendo la presente recensione, sappiate che state leggendo un qualcosa che ha rischiato di non esistere, e che potrebbe tranquillamente non esistere tutt'ora, essendo il risultato di un immenso sforzo operato dai partecipanti (quindi stavolta non solo il sottoscritto) per tappare i giganteschi buchi di memoria dovuti al Ferragosto come da copione (copione che voleva essere scherzosamente variato dal copia ed incolla tipico delle nostre abitudini, ma poi sgamato all'ultimo). quindi le lacune recensive grandi come lagune fanno parte del gioco, e del vino che ci apre, e delle genziane, e dei complimenti vari ed eventuali. Anzi, apprezzatele e ingarratevici con gioia.

Partenza al salto con curva a gomito alzato a sinistra, tre bocce con bicchiere con passaggio interno obbligatorio, curva a sinistra con sottopasso e impettata desertificata, sottopassaggio della zoccola con bottiglia e salto della zoccola, poi boh...no, anzi; poi piccolo trampolino per posizionarsi su un bravogrande trampolino con atterraggio tirriponato analmente, curva a destra e rettilineo con l'amante di Pac, cioè il coccodrillo (e come come il coccodrillo? Tu lo sai!), curva a destra parabolica e poi boh...in qualche maniera, comunque, si tornava in rampalupini.
Gara disputata schiccherando le biglie, ognuno la sua.


Classifica

Ci Sta Camillo: arriva primo;

Gialò: arriva secondo;

Bauletto: arriva terzo, ma tutt'ora non sono sicuro che abbia partecipato e magari mi prende per il culo dicendomi che ha fatto terzo;

Savdini: arriva quarto;

Cresta: arriva quinto;

Ludovica: esordio biglistico per la pecora detentrice del titolo di Bocce in Acqua, che arriva sesta;

Pauer: fastidiosissimamente settimo con cascetta

Per ogni altra aggiunta in recensione, prego coi commenti: già raccogliere queste informazioni e sprazzi di ricordi mi ha maciullato il cervello.

REcensione di Matteo Savdini ingegneve trivellatove!